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venerdì 30 novembre 2007

La Carta e il Cartone

 

Il ciclo della carta

1) Raccolta: contenitori condominiali e cassonetti.
2) Conferimento all’impianto di valorizzazione
3) Preselezione e spedizione in cartiera.
4) Uno “spappolatore” trita e trasforma tutto in poltiglia,  che viene opportunamente lavorata.
   Il prodotto ottenuto viene spedito alle cartotecniche.
5) Preparazione dei fogli per ottenere nuovi imballaggi e altri prodotti finiti.

Per ogni tonnellata di prodotti cellulosici avviati a riciclo si riduce l'emissione in atmosfera di ben 1.308 kg CO2 eq. Rispetto alla quantità di emissione che si avrebbe utilizzando la stessa quantità da materia prima vergine.

Occorrente per produrre 1 tonnellata di carta:

Cosa si consuma Utilizzando materie prime Utilizzando carta riciclata
ALBERI n° 15 n° 0
ACQUA 440.000 L 1.800 L
ELETTRICITA’ 76 MW 2,7 MW

 

Quali prodotti dal riciclo della carta:
Quasi il 90% dei quotidiani è stampato su carta riciclata.
Quasi il 90% di scatole e scatoloni per la vendita di pasta, detergenti, calzature, uova, frutta e   verdura, e altri prodotti di uso comune sono realizzati in cartoncino e cartone riciclato.
Prodotti di cartoleria: quaderni, album da disegno, carta da lettera, ecc.


Il vetro

il ciclo del vetro.jpg

1) Raccolta: nelle campane o cassonetti, dove viene prelevato e portato
presso impianti di selezione specializzati.
2) Qui è separato da ogni corpo estraneo, ridotto in piccole pezzature omogenee
e viene inviato in vetreria.
3) Fuso a 1500°C diventa pasta malleabile e gli viene data la forma dell’oggetto
desiderato.

Occorrente per produrre 1 bottiglia di vetro:

Cosa si consuma Utilizzando materie prime Utilizzando vetro riciclato
SABBIA 400 gr 0 gr
SODA 100 gr 0 gr
GASOLIO 90 gr 10 gr
CALCARE 100gr 0 gr

Utilizzando 100 kg di rottame di vetro si ricavano 100 kg di prodotto nuovo, mentre occorrono 120 kg di materie prime vergini per avere 100 kg di prodotto nuovo. Grazie alla minor temperatura di fusione del rottame si ottiene la riduzione del volume dei fumi di combustione, delle emissioni di azoto, polveri e anidride carbonica.

Quali prodotti dal riciclo del vetro:
Oggi in Italia il 60% delle bottiglie prodotte sono fatte in vetro riciclato.
Si può realizzare inoltre ogni altro tipo di contenitore: vasi, flaconi, ecc.


La plastica

il ciclo della plastica.jpg

1) Raccolta: nei sacchi famigliari o nei cassonetti con le lattine.
2) Conferimento all’impianto di valorizzazione
3) Dal successivo processo di lavorazione si ottengono scaglie e granuli che verranno utilizzati per la produzione di tubi per telefonia e edilizia, sacchi per la spazzatura, cassette ed energia (termovalorizzazione).

Quali prodotti dal riciclo della plastica:

Dal PET: nuovi contenitori, fibre per imbottiture, maglioni in “pile”(con 20 bottiglie si confeziona 1 pile), moquette, interni per auto, lastre per imballaggi vari.
Dal PVC: tubi, scarichi per l’acqua piovana, raccordi, passacavi e altri prodotti, soprattutto per il settore edile.
Dal PE: nuovi contenitori per i detergenti per la casa o per la persona, tappi, sacchi della spazzatura, pellicole per imballaggi, casalinghi.
Quando i diversi tipi di plastica vengono rilavorati insieme, diventano plastica riciclata eterogenea, impiegata per la produzione di panchine, parchi giochi per bambini, recinzioni, arredi per la città, cartellonistica stradale.
Il rifiuto organico (o umido di cucina)
Occorre dire che questo tipo di rifiuto può essere anche recuperato in modo tradizionale: quando vi sia una casa di campagna, o comunque con un proprio orto o giardino (sono esclusi per ovvi motivi i condomini) è possibile attuare la pratica del compostaggio domestico, sia col vecchio metodo (tampa, buca, taroc, ecc.), sia con la compostiera data dal comune.
È un sistema del tutto naturale per ricavare del buon concime dagli scarti di cucina (avanzi di cibo, scarti di frutta e verdura, gusci di uova, filtri di caffè e di tè, ecc.) e del giardino (erba, foglie, ecc.).
Negli altri casi, la raccolta avviene con i contenitori marroni per la raccolta differenziata dell’organico.
È importante fare la raccolta differenziata dell’organico perché questo materiale
costituisce circa il 35% del rifiuto che produciamo in casa.

Il verde e le ramaglie

il verde e le ramiglie.jpg

Si tratta del taglio del prato, delle potature degli alberi, foglie, ecc.
Anche in questo caso, quando non può essere recuperato in maniera tradizionale, viene raccolto con vari tipi di contenitore e portato al recupero.

1) L’organico e il verde e ramaglie vengono portati all’impianto di compostaggio
2) Il  materiale viene triturato e miscelato con l’organico, quindi segue un processo accelerato di maturazione per diventare compost di qualità, ovvero un ottimo concime da utilizzare in molti tipi di colture.


Gli ingombranti
I rifiuti ingombranti sono vecchi mobili, elettrodomestici, materassi, biciclette, ecc. che hanno esaurito la loro funzione.
Molte parti di questi rifiuti vengono recuperate, tuttavia la maggior parte trova la sua destinazione in discarica. Anche per questo è necessario cambiare le nostri abitudini consumistiche che ci portano spesso a gettare cose ancora funzionanti.

Gli indumenti usati

Secondo le  più recenti indagini statistiche, ogni anno una persona consuma in media circa 15/20 Kg di materiale tessile (indumenti, biancheria, accessori).
Una buona parte di questo materiale si disperde attraverso l’usura, i lavaggi e il deterioramento, mentre la parte restante finisce insieme alla spazzatura e, pertanto, viene smaltita in discarica o negli inceneritori.

Quali prodotti dal riciclo degli indumenti usati:
Reimmissioni  nel mercato dell’usato.
Recupero fibre tessili.

Cosa si può produrre con materiali riciclati:

  • con 500 lattine si costruisce una bicicletta;
  • con 15 bottiglie di plastica si fa un maglione;
  • con 13 scatolette in acciaio si fabbrica una pentola;
  • 9 scatoloni su dieci sono prodotti con cartone riciclato;
  • il 60% delle bottiglie è di vetro riciclato;
  • l'industria italiana del mobile ricicla 2/3 milioni di tonnellate di legno;
  • dalle buste di plastica si possono fare vestiti da sposa o costumi da bagno;
  • tritando i bicchierini del caffè, nascono le matite.


 

 

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News

Quando le nostre risorse diventano rifiuti dobbiamo trovare un modo di riciclarle e di trasformarle nuovamente in risorse utili.

 

E’ possibile da qualche giorno scaricare (per ora solo in lingua inglese, prossimamente anche nelle altre lingue ufficiali dell’Unione Europea ) la copia integrale del libro verde sui rifiuti biodegradabili, vale a dire quei rifiuti provenienti da ambienti domestici, parchi e giardini, quelli alimentari provenienti da ristoranti e magazzini di vendita al dettaglio e quelli derivanti dalla trasformazione alimentare.

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foto_6.jpgMercoledì 17 dicembre scorso,  si è svolta la premiazione del concorso per le scuole organizzato dallo sportello informativo sui rifiuti  e che ha visto come protagonista il X Circolo di Crotone. A ritirare il premio è stata la professoressa Giuseppina Grande che ha accompagnato la classe che ha realizzato le strisce fumetto vincenti.
I ragazzi hanno dimostrato grande sensibilità e conoscenza delle tematiche ambientali riuscendo a coniugare nei loro lavori la competenza necessaria e perché no anche un buon senso estetico. Un successo meritato quindi anche in virtù di un impegno quotidiano di questi ragazzi verso il rispetto dell’ambiente e dimostrato da un forte e allegro entusiasmo che li ha accompagnati per tutto l’arco della visita agli stand del secondo workshop sull’ambiente organizzato dalla Provincia di Crotone.
Sotto alcune fotografie che testimoniano il momento della visita e della premiazione, al cospetto dell’assessore provinciale all’ambiente Claudio Liotti.

Foto: La classe vincitrice del concorso

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“Gestire” nel modo migliore possibile i rifiuti è un problema antico almeno quanto è antico il concetto di società e convivenza. Da sempre infatti le comunità hanno avvertito il bisogno di limitare i problemi legati alla produzione di rifiuti e trovare il modo migliore per disfarsi di ciò che non serviva più o non era più utilizzabile.
I modi e le “strategie” usate sono state naturalmente differenti nel corso dei secoli ed hanno risentito delle credenze, delle conoscenze e non da ultimo della sensibilità dei vari periodi storici.
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tetrapak.jpgprovincia_di_crotone.jpg
Tetrapak e Provincia di Crotone, un binomio inedito e vincente, una collaborazione inerente il mondo della sensibilizzazione ed educazione ambientale rivolta alle scuole e che sarà operativa per tutto l’arco della seconda edizione del Workshop sull’ambiente: Un territorio da esplorare.
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logo_workshop2008.gif“UN TERRITORIO DA ESPLORARE”
2° WORKSHOP SULL’AMBIENTE
DELLA PROVINCIA DI CROTONE

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
C\O ASSESSORATO ALL’AMBIENTE
TEL. E FAX 0962-952.234
EMAIL: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


 

Scarica il programma in formato PDF

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gomibako.jpgGomibako (“cestino” in lingua giapponese), si chiama così il primo videogame dedicato ai rifiuti e al ciclo di raccolta differenziata. Sviluppato per la famosa Playstation 3 , la console attualmente più evoluta e tra le più vendute nel mondo, il gioco ricalca - utilizzando il principio del classico puzzle game - in maniera piuttosto fedele il percorso tipico di un rifiuto, dal cestino di casa al cassonetto della spazzatura.

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Comunicato stampa  n.  39/2008
RIFIUTI: riduzione e riciclaggio

Questo il tema che sarà affrontato nella prossima edizione della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, che si terrà dal 10 al 16 novembre 2008 sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

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Dal 22 al 30 novembre 2008 si terrà la Settimana europea sulla riduzione dei rifiuti, SERD 2008, coordinata dall’ACR+ (Associazione europea delle Città e Regioni per il riciclaggio e la gestione sostenibile delle risorse).
L’Italia si è ufficialmente candidata a partecipare alla Settimana con un gruppo di istituzioni ed associazioni già impegnate sul fronte della gestione sostenibile dei rifiuti: Osservatorio Nazionale sui Rifiuti, Federambiente, Coordinamento nazionale Agenda 21 locale, Rifiuti 21 Network, Legambiente, Comuni virtuosi.
La campagna informativa, a cura del Coordinamento nazionale Agenda 21 locale, è basata sulla campagna europea «-kg» dell’ACR+ ed ha come obiettivo quello di far conoscere ad un pubblico più vasto possibile l’importanza delle politiche e delle pratiche di riduzione dei rifiuti nonché fornire una lista di consigli utili per ridurre i rifiuti mostrando la diversità di azioni possibili in diversi luoghi e per diversi soggetti implicati.

Per maggiori informazioni e per scaricare la documentazione della campagna cliccare al seguente indirizzo:

http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=10305

 
Campagna "Io differenzio "

io_differenzio.jpg
Clicca sulla foto per visualizzare lo spot in onda in questi giorni sulle reti Rai
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Il Parlamento Europeo chiamato ad adottare definitivamente una direttiva che, al fine di proteggere l’ambiente e la salute umana, fissa misure per ridurre la produzione di rifiuti, anche incentivando l'eco-design, e impone il ricorso a regimi di raccolta differenziata entro il 2015 per aumentare di almeno il 50% il riutilizzo e riciclaggio nel 2020. Prevede poi la definizione di programmi di gestione e prevenzione dei rifiuti e norme in materia di autorizzazioni, responsabilità e sanzioni.

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Fonte: Gruppo di Lavoro sulla Prevenzione
(Federambiente)

Bere acqua del rubinetto è un contributo individuale alla riduzione dei rifiuti con un semplice gesto quotidiano, per non parlare del risparmio economico e della comodità di averla direttamente in casa.

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Fonte: http://www.e-gazette.it/

Strasburgo, 23 giugno – Riduzione della produzione dei rifiuti, ricorso a regimi di raccolta differenziata entro il 2015 per aumentare di almeno il 50% il riutilizzo e il riciclaggio nel 2020, ma anche programmi di gestione e prevenzione dei rifiuti e norme in materia di autorizzazioni, responsabilità, sanzioni e ispezione degli impianti.

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kidrecl.jpgA questo link , tutte le informazioni per un corretto smaltimento di numerose tipologie di rifiuti
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2 Seminari "Verso il Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti:
a partire dalle esperienze locali"

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Fonte: IL QUOTIDIANO del 28 maggio 2008
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Si chiama "Rici-Creando" il progetto realizzato dalla scuola primaria dell'I.C. di Cirò, che ha visto tutti i bambini impegnati nel riciclaggio e nella creazione di vere opere d'arte attraverso carta e plastica.

 

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Progetto recuperolandia finalizzato a sensibilizzare i giovani al rispetto ambientale e ad incentivare la raccolta differenziata nella cittadina e a diminuire la quantità dei rifiuti nell’area urbana.
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18/04/2008 - PRESENTATO ALLE SCUOLE DALL'ASSESSORATO ALL'AMBIENTE IL PORTALE INFORMATIVO DEI RIFIUTI



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th_scolaro.jpgFumetti & Vignette sul tema dei Rifiuti
Concorso d'illustrazioni per le scuole della Provincia di Crotone
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th_fotografo.jpgIl rifiuto in un clik
Concorso fotografico per i residenti nella Provincia di Crotone 
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th_sindaco.jpgComunicAmbiente
Concorso a Premi per Pubbliche Amministrazioni
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