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ACQUISTI VERDI
acquisti di beni ottenuti da materiali recuperati...
BIOGAS
Gas che si genera dalla fermentazione anaerobica dei rifiuti, in discarica o in appositi impianti, composto per circa la metà da metano e per il resto da azoto, anidride carbonica e vapor d’acqua.
BONIFICA
Ogni intervento di rimozione della fonte inquinante e di quanto della stessa contaminata fino al raggiungimento dei valori limite conformi all’utilizzo previsto dell’area.
COMBUSTIBILE DERIVATO DA RIFIUTI (CDR)
La produzione del combustibile derivato dai rifiuti avviene in appositi impianti di trattamento dei Rifiuti Solidi Urbani, nei quali si recupera ed isola la parte maggiormente adatta alla combustione nelle centrali termoelettriche per la produzione di energia elettrica attraverso lo sviluppo di calore.
COMPOST
Prodotto ottenuto dal trattamento biologico ( Compostaggio ) della frazione organica dei rifiuti urbani, al fine di ottenere un ammendante utilizzabile in agricoltura, nel rispetto di apposite norme tecniche finalizzate a definirne contenuti e usi compatibili con la tutela ambientale e sanitaria , e in particolare a definirne i gradi di qualità.
COMPOSTAGGIO
Trattamento che porta alla formazione di compost.
CONGENERAZIONE
Generazione, in un unico impianto di forme diverse di energia per esempio elettrica (corrente) e termica (calore).
DEPOSITO IN DISCARICA
Messa in discarica controllata.
DEPOSITO
Somma pagata dall'acquirente al momento dell'acquisto di una pila o di un imballaggio e che gli sarà rimborsata all'atto della restituzione dell'oggetto usato, per riutilizzo o smaltimento separato.
DIOSSINE
Con il termine generico "diossine" si comprendono 210 composti chimici contenenti cloro (diossine e furani) senza valore commerciale che hanno origine da alcune attività industriali (produzione di cloro e PVC, uso di cloro in molte applicazioni industriali, incenerimento ecc.).
DISCARICA
Area di smaltimento dei rifiuti adibita al deposito degli stessi sulla o nella terra.
FRAZIONE SECCA E UMIDA
Tipologia di rifiuti costituita da materiali quali plastica , carte, legno, metalli, vetro (f. secca) e da avanzi di cucina, foglie , rami tagliati ed altro materiale organico con elevato contenuto in acqua ( f. umida).
GESTIONE DEI RIFIUTI
Sistema che comprende le 4 operazioni principali di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento finale di rifiuti (compreso il controllo di tutte le operazioni, nonché il controllo delle discariche e degli impianti di smaltimento dopo la loro chiusura).
IMPIANTO DI ICENERIMENTO
Impianto per la combustione dei rifiuti, nel quale i parametri influenzando quest'ultima, quali la temperatura, il tempo di ritenzione, la turbolenza e l'apporto di aria comburente, possono essere controllati.
INCENERITORI
Qualsiasi unità, fissa o mobile, utilizzata per l'incenerimento di rifiuti (con o senza recupero del calore di combustione).
MESSA IN SICUREZZA
Ogni intervento per il contenimento o isolamento definitivo della fonte inquinante rispetto alle matrici ambientali circostanti.
PIATTAFORMA ECOLOGICA
Impianto integrato per il ricevimento e lo smaltimento (o il carico su mezzi di trasporto a lungo raggio) di differenti tipologie di rifiuti, come per esempio le varie frazioni recuperabili dei rifiuti urbani , oppure diverse classi di rifiuti pericolosi .
PILA
Fonte di energia elettrica ottenuta mediante trasformazione diretta di energia chimica, costituita da uno o più elementi primari (non ricaricabili) o secondari (ricaricabili).
RACCOLTA
L’operazione di prelievo, di cernita e di raggruppamento dei rifiuti per il loro trasporto.
RACCOLTA DIFFERENZIATA
Raccolta finalizzata a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee (carta e cartone; vetro; plastica ecc.).
RECUPERO
L’utilizzazione principale come combustibile o come altro mezzo per produrre energia
RECUPERO ENERGETICO
Utilizzazione di rifiuti combustibili quale mezzo per produrre energia mediante incenerimento diretto con recupero del calore.
RICICLAGGIO
Ritrattamento in un processo di produzione di rifiuti di imballaggio per la loro funzione originaria o per altri fini, compreso il riciclaggio organico e a esclusione del recupero di energia.
RICICLAGGIO DI MATERIE PRIME
Il riciclaggio di materie prime provenienti da materiali usati, per esempio la rifusione di metalli nell'industria metallurgica o la produzione di cartone con carta riciclata, si divide in recycling (in senso stretto) e downcycling.
RICICLO
Ritrattamento in un ciclo produttivo del bene di consumo (a fine vita commerciale) per la funzione originaria o per altri fini.
RIFIUTI SPECIALI
I rifiuti provenienti da attività agricole , agro – industriale , industriali, artigianali, commerciali, di servizio, sanitarie ed i rifiuti derivanti dalle attività di demolizione e costruzione scavo. Rifiuti il cui smaltimento conforme alle esigenze ecologiche richiede misure tecniche e organizzative particolari globali a causa della loro composizione o delle loro proprietà fisico-chimiche.
RIFIUTI URBANI
Rifiuti provenienti da locali adibiti ad uso abitativo, dallo spezzamento delle strade , quelli giacenti sulle aree pubbliche o private soggette ad uso pubblico, sulle spiagge, sulle rive dei corsi d’acqua, i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi ( giardini, parchi ecc.) ed attività cimiteriali
RIFIUTI URBANI PERICOLOSI (RUP)
Rifiuti provenienti da locali adibiti ad uso abitativo che, per particolari caratteristiche merceologiche, possono cagionare inquinamento se erroneamente smaltiti. Tra di essi si citano ad esempio: pile, farmaci scaduti, cartucce per stampanti bombolette spray, vernici, solventi, batterie di cellulari.
RIFIUTI
Qualsiasi sostanza, prodotto di scarto od oggetto giunto al termine del suo uso di cui il produttore abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsi. In base alla loro origine sono classificati in rifiuti urbani e rifiuti speciali mentre, secondo le caratteristiche di pericolosità (dovute alla natura o alle attività che producono i rifiuti), si distinguono a loro volta in rifiuti pericolosi e non pericolosi. A seconda dello stato fisico si possono distinguere in rifiuti solidi, liquidi e gassosi.
RIUTILIZZO
Qualsiasi operazione nella quale l’ imballaggio concepito e progettato per poter compiere , durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti e rotazioni è riempito di nuovo o reimpiegato per un uso identico a quello per l quale è stato concepito con o senza il supporto di prodotti ausiliari presenti sul mercato
SMALTIMENTO
Tutte le operazioni effettuate tramite procedimenti che non arrechino pericolo per l’ambiente e per la salute dell’uomo che consistono o nella trasformazione del rifiuto (si veda trattamento) o nel semplice accumulo in impianti controllati (discariche)
STAZIONE DI TRASFERIMENTO
Impianto in cui i rifiuti vengono scaricati dagli automezzi usati per la raccolta (solitamente piccoli) e ricaricati su mezzi di trasporto a lungo raggio (p. esempio autotreni, vagoni ferroviari ,ecc) per il trasferimento agli agli impianti in cui si effettua lo smaltimento finale.
STOCCAGGIO
Immagazzinamento dei rifiuti a carattere temporaneo , con opportune precauzioni (stoccaggio provvisorio). Per l’accumulo a tempo lungo o anche indeterminato si usa più frequentemente il termine “sconfinamento”
TERMODISTRUZIONE
Incenerimento dei rifiuti in appositi forni.
TERMORIDUZIONE
Riduzione del volume dei rifiuti conseguente all’incenerimento in appositi impianti in cui il materiale tal quale viene ridotto in scorie e ceneri.
TERMOVALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI
Particolare forma di termoutilizzazione dei rifiuti in cui il recupero di energia dall’incenerimento produce un ricavo maggiore dei costi di captazione e trasformazione del calore, sicché questa forma di smaltimento diventa economicamente più conveniente rispetto a quelle impiegate di solito (per esempio la discarica) In tal caso, ferma restando la tariffa di smaltimento corrente, l’imprenditore che effettua termovalorizzazione ottiene un guadagno ovvero, se i benefici vanno favore degli utenti, la tariffa stessa diminuisce.
TRATTAMENTO
Particolare tipologia di smaltimento che comporta la trasformazione dei rifiuti in maniera tale da diminuirne il volume e/o la pericolosità Tipiche operazioni di trattamento sono il compostaggio, l’incenerimento, l’inertizzazione.
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