| Turismo |
| mercoledì 27 agosto 2008 | |
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Da sempre considerato un traino per l’economia della provincia di Crotone, il settore turistico pone alla base un dilemma particolarmente rilevante. Da una parte l’esigenza di promuovere il territorio sfruttando le bellezze naturalistiche per attrarre turisti, dall’altra adeguare le proprie strutture e le proprie attività al fine di non deturpare l’ambiente.
Sia le piccole che le grandi strutture alberghiere producono una notevole quantità di rifiuti, gestire correttamente questo ciclo di produzione e smaltimento è fondamentale per evitare che un’occasione di rilancio economico possa tramutarsi in un problema per un determinato territorio.
Le attività alberghiere, offrendo servizi di ristorazione e alloggio, contribuiscono alla produzione di rifiuti di diversa natura, con una prevalenza in termini quantitativi di rifiuti di origine organica prodotti prevalentemente in conseguenza ai pasti serviti e di rifiuti da imballaggio prodotti dall'utilizzo di alimenti in confezioni monodose. I rifiuti negli alberghi, come nelle case, vengono prodotti dalle cucine, dai servizi di lavanderia e di pulizia, dagli scarichi dei bagni, ecc. Essi possono essere destinati sia a sistemi di smaltimento, con perdita del valore intrinseco del rifiuto in termini di materiali e di energia, che a sistemi volti al loro riutilizzo o riciclo.
L’attuale modello di consumo, è purtroppo prevalentemente basato sull'utilizzo di beni usa e getta e sull'impiego di compositi sistemi di imballaggio dei prodotti, il che continua a generare grandi quantità di rifiuti. L'impegno dei singoli turisti e dei gestori delle strutture ricettive per contenere il più possibile il problema dei rifiuti rappresenta la migliore strategia per la tutela dell'ambiente, che costituisce bene prezioso anche per lo sviluppo del turismo. Ognuno è quindi chiamato a cercare di minimizzare le quantità di rifiuti che produce, attraverso scelte eco-sostenibili e il miglioramento dei propri comportamenti quotidiani, per favorire il massimo riutilizzo e riciclo dei rifiuti la cui produzione non può essere eliminata del tutto.
Tali strategie possono essere così riassunte:
- utilizzo di beni prodotti con materiali riciclati, riciclabili o riutilizzabili;
- acquisto di beni caratterizzati da lunghi tempi di vita;
- scelta di prodotti con basse quantità di imballi;
- gestione accurata degli stoccaggi dei prodotti per evitarne il deterioramento prima dell'uso;
- utilizzo di sistemi alternativi ai prodotti in confezioni monodose.
Le strutture ricettive giocano un ruolo molto importante all'interno di questa strategia poiché, tramite opportuni miglioramenti gestionali, possono contribuire a diminuire il problema dei rifiuti generati dalle attività che quotidianamente si svolgono in un albergo e possono inoltre favorire comportamenti virtuosi nei propri ospiti, mettendo loro a disposizione le strutture necessarie ad effettuare la raccolta differenziata.
La pubblica amministrazione, per sostenere e favorire lo sforzo di cittadini e turisti per la corretta gestione dei rifiuti, ha il compito di potenziare la propria offerta di impianti di recupero (sia di materiali - impianti di trattamento pro riutilizzo o impianti di riciclaggio - che di energia - impianti di termovalorizzazione, ossia incenerimento con recupero energetico), sia in termini di tipologia di materiali trattabili che in termini di capacità di trattamento.
Come gestire al meglio il ciclo dei rifiuti in una struttura alberghiera.
Per garantire la massima valorizzazione dei rifiuti prodotti all'interno di un albergo (sia da parte del personale operante che da parte dei turisti) tramite una politica rivolta al riutilizzo e riciclo, è necessario impostare ed avviare una corretta gestione dei stessi. Partendo da un’analisi attenta delle quantità e dei tipi di rifiuti prodotti, si potrà procedere all’individuazione di un programma di gestione che tenda al perseguimento una serie di obiettivi concreti: innanzitutto, la riduzione della quantità di rifiuti prodotti, attraverso comportamenti e scelte di acquisto più sostenibili; successivamente il riutilizzo dei prodotti per lo stesso scopo o per scopi differenti (come nel caso di bottiglie riutilizzabili); e per finire l’ avvio al riciclaggio delle diverse frazioni recuperabili e la diminuzione della pericolosità dei rifiuti solidi urbani indifferenziati prodotti.
Quella del riutilizzo è una delle strategie da privilegiare nel sistema di gestione dei rifiuti alberghieri in quanto rappresenta la modalità di valorizzazione più semplice e immediata. Molto spesso, infatti, sono necessari solo semplici trattamenti, quali stadi di lavaggio, per rendere direttamente riutilizzabile il bene per lo stesso scopo per il quale era stato inizialmente prodotto.
Quando non è percorribile la strada del riutilizzo; occorre favorire quella del riciclaggio delle varie frazioni recuperabili in quanto il riciclaggio offre i seguenti vantaggi: il primo in assoluto e la riduzione dei rifiuti prodotti, seguono la diminuzione dell’uso delle risorse naturali necessarie alla produzione dei beni; l’utilizzo di quantità inferiori di energia e il conseguente abbattimento delle quantità d’inquinamento durante la sua produzione, rispetto ai prodotti fabbricati da materie prime vergini.
Per rendere conveniente il riciclaggio, è fondamentale,contenere al minimo lo stato di disordine in cui i rifiuti si trovano attraverso la realizzazione di una raccolta differenziata efficace delle varie frazioni recuperabili. La separazione dei rifiuti per tipologia, effettuata dai cittadini e dai turisti, rende economicamente vantaggioso il riciclaggio che sarebbe invece improponibile se si dovesse ipotizzare una selezione a valle dell'ammontare dei rifiuti prodotti raccolti in maniera indifferenziata. Il riciclo è credibile solo se può essere compiuto nella maniera più pulita e conveniente possibile; ciò si traduce in un'attenta separazione delle diverse frazioni tesa ad evitare "contaminazioni" delle varie raccolte che potrebbero creare problemi in sede di riciclaggio, sia in termini di efficienza del processo che come qualità del prodotto realizzato. Il luogo primario in un albergo, come in una casa, in cui i rifiuti vengono prodotti e stoccati è la cucina. Questa è quindi la zona migliore dove iniziare la separazione dei materiali che possono essere riciclati. La cucina, quindi, deve essere dotata di un sistema per la raccolta differenziata che consenta di depositare i rifiuti prodotti in diversi contenitori in base alla loro tipologia (frazione organica, vetro, plastica, ecc.). Oltre alla raccolta differenziata che può essere avviata nella cucina, anche le stanze degli ospiti possono essere fornite di differenti contenitori per i rifiuti per facilitare la raccolta differenziata di carta e cartone, plastica, ecc. Per risolvere eventuali problemi di spazio che potrebbero insorgere con la raccolta, nello stesso locale, di molte frazioni diverse, sono stati immessi sul mercato contenitori a più scomparti che permettono di realizzare la raccolta differenziata contemporanea di varie tipologie di rifiuti. Tali contenitori sono oltretutto disponibili in taglie diverse, in grado di soddisfare tutte le esigenze. Nella separazione dei rifiuti è utile, dove possibile, compiere una riduzione del volume per rendere più agevole ed efficace la raccolta. E’ quindi consigliabile ad esempio comprimere le bottiglie di plastica, piegare i contenitori di cartone e rompere il vetro. La riduzione del volume dei rifiuti è importante in quanto consente di ottimizzare le attività di conferimento delle varie frazioni agli impianti di riciclaggio, con una diminuzione dei costi: la diminuzione del volume dei rifiuti permette, infatti, di effettuare, a parità di peso, un numero inferiore di viaggi dei mezzi e ciò significa un contenimento dei consumi di combustibile e delle emissioni di gas di scarico rilasciate nell'aria.
In conclusione, come è possibile vedere con semplici ma utili accortezza anche nel settore turistico è possibile attuare corrette politiche di gestione dei rifiuti capaci di integrare le giuste ambizioni economiche degli operatori con la necessità di consentire uno sviluppo sostenibile del territorio. Il rispetto dei paesaggi, dei luoghi e dell’ambiente costituisce d’altronde la risorsa più importante per puntare ad un serio e duraturo sviluppo del settore turistico della provincia di Crotone.
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“UN TERRITORIO DA ESPLORARE”
Gomibako (“cestino” in lingua giapponese), si chiama così il primo videogame dedicato ai rifiuti e al ciclo di raccolta differenziata. Sviluppato per la famosa Playstation 3 , la console attualmente più evoluta e tra le più vendute nel mondo, il gioco ricalca - utilizzando il principio del classico puzzle game - in maniera piuttosto fedele il percorso tipico di un rifiuto, dal cestino di casa al cassonetto della spazzatura.
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